Test Conconi, watt alla soglia, FTP: facciamo chiarezza


TEST CONCONI - WATT ALLA SOGLIA - FTP: Facciamo chiarezza

Il test Conconi si potrebbe definire in modo provocatorio come test "superato". Esiste un valore FUORVIANTE della potenza o del "passo alla soglia" rilevati durante il test che nei discorsi da bar tra amatori viene confrontato con la potenza "funzionale"  (o "passo di soglia" per i runners).


Il test Conconi rientra tra i test cosiddetti incrementali. Si chiede all'atleta di aumentare la potenza e/o la velocità erogata in modo progressivo fino al punto di non sostenibilità. La curva della risposta cardiaca mostrerà un punto di flesso (lettura operatore dipendente, su interpretazione e a volte poco oggettiva) che definisce il limite tra la zona aerobica a sinistra e quella anaerobica a destra del grafico. 

Il protocollo Conconi si ferma qui, successivamente con i misuratori di potenza è stato possibile rilevare con discreta approssimazione il valore di potenza in corrispondenza della frequenza cardiaca alla soglia anaerobica. Deve passare chiaro un concetto, sarà impossibile erogare la stessa potenza (o mantenere lo stesso passo per i runners) per una durata pari a 30' - 70' (FTP) del valore rilevato durante il test in corrispondenza della soglia anaerobica, si stima uno scarto che può raggiungere il 20%. In buona sostanza il valore di potenza o passo rilevato nel test è un valore rilevato durante un test incrementale e non può essere assolutamente confrontato con quello erogabile alla stessa frequenza cardiaca di soglia anaerobica in condizione di steady-state. Sono due numeri diversi e la differenza è enorme.

Nel test Conconi il cuore segue una fisiologia "ad inseguimento" della potenza con tutti i tempi di latenza correlati, mentre sostenere un passo costante o una potenza costante per 30' porta il cuore all'equilibrio e se il cuore si trova "intorno" al valore di soglia rilevato nel test, la potenza o velocità sostenuta in questo contesto è quella funzionale di soglia che secondo alcune stime può essere del 20% più bassa (in potenza) rispetto al quella rilevata nel test incrementale. 


 Anche il software del test incrementale della it4cycling, non considera la potenza di soglia riferita alla intercetta sulle ascisse del grafico del punto di soglia ma esiste uno scarto (di stima) dettato da un coefficiente di "inseguimento" del cuore allo stimolo di potenza che aumenta in modo lineare. A chi ha fatto il test incrementale, invito a controllare il vostro grafico, individuate la frequenza cardiaca alla soglia sulla curva, tracciate la perpendicolare e vedrete che la potenza che si legge è di gran lunga superiore a quella che si riuscirebbe a sostenere. 

Per i ciclisti, a scanso di equivoci oggi è più facile parlare di FTP anzichè di potenza alla soglia proprio per non imbattersi in errori di interpretazione. La FTP è la potenza di soglia funzionale, ideata dai fisiologi Allen e Coggan è per definizione "un intorno" di potenza sostenibile (per 30' - 70', in tempo di 60') con l'impegno di una gara a cronometro individuale. Così tutto è più chiaro e confrontabile.

ALCUNI NUMERI (Ciclismo)
Atleta amatoriale di 65 kg di ottimo livello, in grado di erogare su test incrementale alla frequenza di soglia una potenza di 360 Watt letta (valore in potenza rilevato dalla "intercetta" su test incrementale tra Frequenza Cardiaca alla soglia con ascisse potenza).
360 Watt / 65 kg = 5,54 Watt/kg
Numeri che si vedono nel mondo del professionismo per la salita di una tappa di montagna abbastanza lunga.
L'atleta in questione già sa che se usasse il misuratore di potenza, si renderebbe subito conto che in qualche modo, riuscirebbe a stare alla frequenza cardiaca di soglia anaerobica con "facilità" per diverse decine di minuti, anche fino a un'ora ma non sarà altrettanto facile per lui restare alla potenza LETTA di 360 Watt. Probabilmente alla frequenza cardiaca letta alla soglia starà verosimilmente intorno ai 300 Watt. 

Che differenza vero?


La potenza relativa con STUPORE dell'ottimo ciclista amatore, sarà di 4,62 Watt/Kg e non di 5,54w/kg.