Tabelle per Tutti... Ma anche No!


Nell'ultimo periodo stiamo assistendo al proliferarsi di pseudo preparatori di discipline sportive come running, nuoto, ciclismo, triathlon e tutto ciò che la preparazione fisica finalizzata alle capacità condizionali ha una influenza importante nella prestazione.

Le tabelle scopiazzate dal web da parte degli stessi preparatori, funzionano, questo è il problema. Portano risalutati a tal punto da galvanizzare gli stessi ciarlatani nel riconoscersi come "competenti della materia" pur non avendo titoli né federali e né tanto meno accademici tentando di essere spina nel fianco di blasonati professionisti del settore. Sono dei maestri dell'improvvisazione, eccellenti venditori laureati all'università di google. 

Con gli atleti amatori, è facile fare la differenza, in un terreno fertile qualsiasi seme butti attecchisce prontamente dove gli stessi hanno quasi tutti terreni fertili a meno di atleti evoluti ovviamente. E' sufficiente programmare in modo strutturato il microciclo ed il gioco è fatto, probabilmente senza un criterio, senza valutazioni funzionali, senza comprendere le risposte fisiologiche e sopratutto senza conoscere il modello teorico prestativo di gara.

Fanno ancora più scena i parametri e grafici di ultima generazione e paroloni rubati in ambito medico senza il dovuto rispetto riverenziale per tali termini, l'importante è che tutto faccia scena rendendo questo ambito un mercatino delle pulci dove diventa facile senza licenza e regolamentazione legislativa vendere "schede" a prezzo low cost.

Con la salute non si scherza, allenare significa andare a solleticare meccanismi di compensazione che invadono aree fisiologiche ad alto contenuto specialistico, ricordo ancora oggi l'esame di neuroanatomia con le dettagliate funzioni del sistema nervoso vegetativo. (......ma che te lo dico a fare).

La salute è una sola, la sindrome da overtraining è dietro l'angolo sopratutto con gli allenamenti prodotti in batteria e allora sì che bisognerà mettersi nelle mani di uno specialista della medicina dello sport insieme ad un professionista della preparazione atletica. Il dottore della medicina dello sport pretenderà di affiancarsi ad un laureato in scienze motorie pur non essendo, ancora per il momento, un settore regolamentato.